SERVIZI SOCIO-EDUCATIVI


La Cooperativa Alfabeta ha una trentennale esperienza nella progettazione e realizzazione di Servizi EDUCATIVI in tutto l’ambito regionale e nazionale.
Alfa Beta, attraverso un’accurata progettazione educativa, favorisce processi di empowerment e di integrazione delle persone nel proprio contesto sociale di riferimento, dedicando particolare attenzione alle specifiche esigenze della persona nel rispetto del mandato ricevuto. Negli anni Alfa Beta ha strutturato un proprio modello di gestione caratterizzato dalla qualità degli interventi, dalla formazione continua dei professionisti impiegati, dalla ricerca educativa.
Educativi Domiciliare
Alfa Beta gestisce Servizi Educativi in ambito Regionale e Nazionale realizzando interventi socio-pedagogici che rientrano nel progetto di aiuto predisposto dai Servizi Sociali Professionali titolari del caso.
Gli interventi attuati si avvalgono di personale altamente qualificato (educatori professionali, pedagogisti, psicologi, coordinatori pedagogici) e sono finalizzati a sostenere adeguati percorsi di crescita e di sviluppo rivolti al minore e alla sua famiglia o agli adulti che vivono in situazione di rischio sociale, emarginazione, devianza e svantaggio sociale e relazionale.
L’Educativa domiciliare rimanda, pertanto ad un insieme di interventi molto ampio, con finalità diverse, caratterizzato dal movimento dell’andare verso le persone garantendo un’«assistenza» sociale e/o educativa a un target riferito a famiglie «con ridotta autonomia o a rischio di emarginazione», portatrici di diversi tipi di bisogno (Piani personalizzati di aiuto e sostegno -Servizio Educativo Specialistico, Servizio educativo domiciliare e territoriale, Piani L. 162/98-).
L’obiettivo prioritario è quello di garantire alle persone in difficoltà e alle rispettive famiglie un adeguato sostegno, intervenendo sul disagio al fine di aumentare i fattori protettivi e ridurre quelli di rischio e/o i danni derivanti dall’emarginazione sociale e dalle difficoltà relazionali.
Le attività previste concernono:
• il sostegno diretto al minore o dell’adulto in situazione di rischio sociale supportandolo nelle attività della vita quotidiana, quali per esempio lo svolgimento dei compiti scolastici, accompagnamento in percorsi di socializzazione, attività sportive e del tempo libero, affiancamento in percorsi di formazione ed inserimento lavorativo;
• l’accompagnamento nelle esperienze di crescita e opportunità di socializzazione, mediante attività di piccolo gruppo di pari omogenei per età e/o problematicità riscontrate, con la messa in opera di interventi meno strutturati e non focalizzati sulle criticità riscontrate individualmente nei minori;
• la consulenza socio-pedagogica e il sostegno rivolto ai genitori e/o agli adulti di riferimento per il rafforzamento delle competenze genitoriali
• attraverso la progettazione e attuazione di piani personalizzati di assistenza educativa per l’alleggerimento del carico dei familiari.
Gli interventi attuati si avvalgono di personale altamente qualificato (educatori professionali, pedagogisti, psicologi, coordinatori pedagogici) e sono finalizzati a sostenere adeguati percorsi di crescita e di sviluppo rivolti al minore e alla sua famiglia o agli adulti che vivono in situazione di rischio sociale, emarginazione, devianza e svantaggio sociale e relazionale.
L’Educativa domiciliare rimanda, pertanto ad un insieme di interventi molto ampio, con finalità diverse, caratterizzato dal movimento dell’andare verso le persone garantendo un’«assistenza» sociale e/o educativa a un target riferito a famiglie «con ridotta autonomia o a rischio di emarginazione», portatrici di diversi tipi di bisogno (Piani personalizzati di aiuto e sostegno -Servizio Educativo Specialistico, Servizio educativo domiciliare e territoriale, Piani L. 162/98-).
L’obiettivo prioritario è quello di garantire alle persone in difficoltà e alle rispettive famiglie un adeguato sostegno, intervenendo sul disagio al fine di aumentare i fattori protettivi e ridurre quelli di rischio e/o i danni derivanti dall’emarginazione sociale e dalle difficoltà relazionali.
Le attività previste concernono:
• il sostegno diretto al minore o dell’adulto in situazione di rischio sociale supportandolo nelle attività della vita quotidiana, quali per esempio lo svolgimento dei compiti scolastici, accompagnamento in percorsi di socializzazione, attività sportive e del tempo libero, affiancamento in percorsi di formazione ed inserimento lavorativo;
• l’accompagnamento nelle esperienze di crescita e opportunità di socializzazione, mediante attività di piccolo gruppo di pari omogenei per età e/o problematicità riscontrate, con la messa in opera di interventi meno strutturati e non focalizzati sulle criticità riscontrate individualmente nei minori;
• la consulenza socio-pedagogica e il sostegno rivolto ai genitori e/o agli adulti di riferimento per il rafforzamento delle competenze genitoriali
• attraverso la progettazione e attuazione di piani personalizzati di assistenza educativa per l’alleggerimento del carico dei familiari.
Assistenza Scolastica Specialistica
Alfa Beta gestisce Servizi di Assistenza Specialistica Scolastica in tutta la Sardegna erogando prestazioni educative e assistenziali rivolte ad alunni con disabilità su richiesta dei Comuni, dei Plus o delle Provincie con cui mantiene l’affidamento assegnato attraverso gare d’appalto.
Attraverso un’attenta progettazione educativa, garantisce Servizi di Assistenza Specialistica Scolastica che promuovono la conquista dell’autonomia fisica, comunicativa, relazionale e di apprendimento del soggetto cui l’intervento è rivolto. Attraverso i propri interventi educativi, favorisce percorsi volti a rafforzare la cultura dell’accoglienza garantendo un’efficace inclusione scolastica di alunne e alunni con disabilità e il raggiungimento del loro pieno successo formativo.
Gli obiettivi fondamentali sono:
- garantire il diritto allo studio del minore disabile che presenta una minorazione fisica, psichica e sensoriale, stabilizzata o progressiva, che è causa di difficoltà di apprendimento, di relazione o di integrazione e tale da determinare un processo di svantaggio sociale o di emarginazione;
- favorire l'integrazione sociale quella scolastica e la socializzazione; favorire la partecipazione a tutte le attività scolastiche;
- assicurare la necessaria assistenza nel rispetto dei diritti inalienabili di ciascuna persona quali la dignità umana e civile.
Le attività previste concernono:
• l’assistenza educativa durante le attività scolastiche ed extrascolastiche programmate dalla scuola per favorire la partecipazione e la piena integrazione degli alunni disabili all’interno del contesto della classe;
• il sostegno educativo finalizzato al raggiungimento degli obiettivi previsti dal piano educativo individualizzato (PEI) o dal PDP, definiti in collaborazione con tutti i soggetti coinvolti (scuola, neuropsichiatria infantile, servizio sociale comunale, famiglia);
• il supporto nell'accesso e nell'utilizzo degli ausili, informatici e non, in dotazione della scuola;
• la consulenza psico-pedagogica agli insegnanti e famiglie in merito alle tematiche legate alla disabilità
Attraverso un’attenta progettazione educativa, garantisce Servizi di Assistenza Specialistica Scolastica che promuovono la conquista dell’autonomia fisica, comunicativa, relazionale e di apprendimento del soggetto cui l’intervento è rivolto. Attraverso i propri interventi educativi, favorisce percorsi volti a rafforzare la cultura dell’accoglienza garantendo un’efficace inclusione scolastica di alunne e alunni con disabilità e il raggiungimento del loro pieno successo formativo.
Gli obiettivi fondamentali sono:
- garantire il diritto allo studio del minore disabile che presenta una minorazione fisica, psichica e sensoriale, stabilizzata o progressiva, che è causa di difficoltà di apprendimento, di relazione o di integrazione e tale da determinare un processo di svantaggio sociale o di emarginazione;
- favorire l'integrazione sociale quella scolastica e la socializzazione; favorire la partecipazione a tutte le attività scolastiche;
- assicurare la necessaria assistenza nel rispetto dei diritti inalienabili di ciascuna persona quali la dignità umana e civile.
Le attività previste concernono:
• l’assistenza educativa durante le attività scolastiche ed extrascolastiche programmate dalla scuola per favorire la partecipazione e la piena integrazione degli alunni disabili all’interno del contesto della classe;
• il sostegno educativo finalizzato al raggiungimento degli obiettivi previsti dal piano educativo individualizzato (PEI) o dal PDP, definiti in collaborazione con tutti i soggetti coinvolti (scuola, neuropsichiatria infantile, servizio sociale comunale, famiglia);
• il supporto nell'accesso e nell'utilizzo degli ausili, informatici e non, in dotazione della scuola;
• la consulenza psico-pedagogica agli insegnanti e famiglie in merito alle tematiche legate alla disabilità
Consulenza e supporto socio-psico-pedagogico
La Cooperativa Alfa Beta è da sempre impegnata in azioni di contrasto all’esclusione sociale e nel lavoro di prevenzione e sostegno in favore dei minori e delle loro famiglie.
Gli interventi di consulenza e supporto socio-psico-pedagogico possono diversificarsi a seconda dei profili e dei bisogni delle famiglie coinvolte e riguardare aspetti come la gestione del comportamento dei bambini e dei loro percorsi scolastici, la comunicazione in famiglia, il sostegno alle abilità genitoriali, l’accesso ai servizi sociali, sanitari, educativo-scolastici, l’integrazione della famiglia nelle reti sociali formali e informali della comunità locale, ecc.
L’ obiettivo generale è quello di promuovere il benessere psico-fisico della persona e della collettività, mediante la presa in carico del minore e del suo nucleo familiare da parte di un’équipe multiprofessionale che attivi percorsi di sostegno, attraverso un approccio globale ed integrato.
Le azioni, nello specifico, garantiscono:
• Ascolto dei bisogni, osservazione e valutazione specialistica, presa in carico della persona con l’attivazione di un percorso di aiuto individualizzato.
• Gestione dei casi di disagio sottoposti all’osservazione del servizio sociale, anche a seguito di disposizioni dell’Autorità Giudiziaria, mediante esame e valutazione specialistica dell’equipe multi professionale, redazione di relazioni e predisposizione di proposte progettuali d’intervento per rafforzare le competenze educative dei genitori e fornire un adeguato sostegno in particolare alle competenze genitoriali, facilitare la comunicazione interpersonale, prevenire il ricorso all’istituzionalizzazione
• Sensibilizzazione e sostegno specialistico alle agenzie educative, sportive e del tempo libero per la lettura e analisi condivisa dei bisogni e delle problematiche espresse dai minori nel contesto scolastico ed extrascolastico.
• Attività di monitoraggio, raccolta dati sintetici, definizione e analisi di indicatori sociali.
• Gestione degli incontri protetti tra minori in carico al servizio e i propri genitori e/o familiari, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria (Tribunale per i Minorenni, Tribunale Ordinario Sezione Famiglia).
• Gestione e affiancamento di coppie adottive/affidatarie nel caso di periodi di abbinamento su incarico dell’Autorità Giudiziaria.
Gli interventi di consulenza e supporto socio-psico-pedagogico possono diversificarsi a seconda dei profili e dei bisogni delle famiglie coinvolte e riguardare aspetti come la gestione del comportamento dei bambini e dei loro percorsi scolastici, la comunicazione in famiglia, il sostegno alle abilità genitoriali, l’accesso ai servizi sociali, sanitari, educativo-scolastici, l’integrazione della famiglia nelle reti sociali formali e informali della comunità locale, ecc.
L’ obiettivo generale è quello di promuovere il benessere psico-fisico della persona e della collettività, mediante la presa in carico del minore e del suo nucleo familiare da parte di un’équipe multiprofessionale che attivi percorsi di sostegno, attraverso un approccio globale ed integrato.
Le azioni, nello specifico, garantiscono:
• Ascolto dei bisogni, osservazione e valutazione specialistica, presa in carico della persona con l’attivazione di un percorso di aiuto individualizzato.
• Gestione dei casi di disagio sottoposti all’osservazione del servizio sociale, anche a seguito di disposizioni dell’Autorità Giudiziaria, mediante esame e valutazione specialistica dell’equipe multi professionale, redazione di relazioni e predisposizione di proposte progettuali d’intervento per rafforzare le competenze educative dei genitori e fornire un adeguato sostegno in particolare alle competenze genitoriali, facilitare la comunicazione interpersonale, prevenire il ricorso all’istituzionalizzazione
• Sensibilizzazione e sostegno specialistico alle agenzie educative, sportive e del tempo libero per la lettura e analisi condivisa dei bisogni e delle problematiche espresse dai minori nel contesto scolastico ed extrascolastico.
• Attività di monitoraggio, raccolta dati sintetici, definizione e analisi di indicatori sociali.
• Gestione degli incontri protetti tra minori in carico al servizio e i propri genitori e/o familiari, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria (Tribunale per i Minorenni, Tribunale Ordinario Sezione Famiglia).
• Gestione e affiancamento di coppie adottive/affidatarie nel caso di periodi di abbinamento su incarico dell’Autorità Giudiziaria.
Prevenzione allontanamento familiare – P.I.P.P.I.
Alfa Beta è tra le prime cooperative in Sardegna a realizzare servizi all’interno dei Programmi di Prevenzione allontanamento familiare – P.I.P.P.I. operando in diversi Comuni, Plus di Ambito e Ambiti Territoriali Sociali (ATS) della Sardegna.
Il Programma P.I.P.P.I. (Programma di Intervento per la Prevenzione dell’Istituzionalizzazione) è un programma cofinanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e dall’Università di Padova (video) livello nazionale che intende ridurre il rischio di maltrattamento e il conseguente allontanamento dei bambini dal nucleo famigliare di origine. È finalizzato a rispondere al bisogno di ogni bambino di crescere in un ambiente stabile, sicuro, protettivo e “nutriente”, contrastando attivamente l’insorgere di situazioni che favoriscono le disuguaglianze sociali, la dispersione scolastica, le separazioni inappropriate dei bambini dalla famiglia di origine, tramite l’individuazione delle “idonee azioni.”
P.I.P.P.I. è un programma multicomponente che prevede:
• una pre-valutazione dell’ambiente familiare e dello sviluppo del bambino, per stabilire il livello di rischio di allontanamento per il bambino e individuare perciò le famiglie candidate a partecipare al programma
• una progettazione ad hoc dell’intervento da parte di un’equipe multidisciplinare di professionisti in contatto costante con la famiglia – insegnanti, assistenti sociali, operatori sanitari, psicologi e altri collaboratori volontari
• la concreta realizzazione del programma, attraverso quattro principali tipologie di azione – forme di collaborazione tra scuole-famiglie e servizi; attivazione di percorsi di educativa domiciliare centrati sulle relazioni genitori-figli-ambiente sociale
• attivazione di gruppi per genitori e, laddove possibile, di gruppi per i bambini
• attivazione di famiglie d’appoggio per ogni famiglia target
• la valutazione.
Guarda video Il Programma P.I.P.P.I. (Programma di Intervento per la Prevenzione dell’Istituzionalizzazione) è un programma cofinanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e dall’Università di Padova (video) livello nazionale che intende ridurre il rischio di maltrattamento e il conseguente allontanamento dei bambini dal nucleo famigliare di origine. È finalizzato a rispondere al bisogno di ogni bambino di crescere in un ambiente stabile, sicuro, protettivo e “nutriente”, contrastando attivamente l’insorgere di situazioni che favoriscono le disuguaglianze sociali, la dispersione scolastica, le separazioni inappropriate dei bambini dalla famiglia di origine, tramite l’individuazione delle “idonee azioni.”
P.I.P.P.I. è un programma multicomponente che prevede:
• una pre-valutazione dell’ambiente familiare e dello sviluppo del bambino, per stabilire il livello di rischio di allontanamento per il bambino e individuare perciò le famiglie candidate a partecipare al programma
• una progettazione ad hoc dell’intervento da parte di un’equipe multidisciplinare di professionisti in contatto costante con la famiglia – insegnanti, assistenti sociali, operatori sanitari, psicologi e altri collaboratori volontari
• la concreta realizzazione del programma, attraverso quattro principali tipologie di azione – forme di collaborazione tra scuole-famiglie e servizi; attivazione di percorsi di educativa domiciliare centrati sulle relazioni genitori-figli-ambiente sociale
• attivazione di gruppi per genitori e, laddove possibile, di gruppi per i bambini
• attivazione di famiglie d’appoggio per ogni famiglia target
• la valutazione.